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Il prof. Alberto Martini è stato sempre al fianco di Amri, di cui è presidente onorario, fin dalla sua fondazione, a cui partecipò, nel 1992.

Fin da allora aveva capito l’importanza della collaborazione fra medico e famiglia che può portare solo positività nella cura del bambino ammalato.

A fine Ottobre 2019 il Prof è andato in pensione, dopo aver ricevuto i più importanti riconoscimenti per il lavoro svolto, citiamo solo l’ultimo in ordine temporale: il Meritorious Service Award di EULAR, mai assegnato prima ad un Pediatra, e dopo aver portato la Reumatologia del Gaslini ad essere centro di eccellenza mondiale.

Siamo certi che continuerà a collaborare con il team di reumatologia e di PRINTO, altra sua grande e lungimirante intuizione (rete mondiale di oltre 600 centri di reumatologia pediatrica in circa 90 paesi con sede al Gaslini).
Sempre pronto ad orientare noi genitori quando le fatiche della malattia rischiava- no di sovrastarci, a dare risposta alle tante domande, sui farmaci che tanto ci spaventano con chiare informazioni e rassicurazioni.
Un illustre scienziato che è riuscito a mettere i bambini, i ragazzi ammalati insieme alle famiglie in uno spazio molto rilevante nel percorso della sua carriera.

 

Caro prof. Martini la nostra grande e sincera riconoscenza, un augurio di “meritato riposo”, e se ci possiamo permettere
le chiediamo di “non mollare” in quanto avremo sempre bisogno di lei.
Un abbraccio. Gabriele Bona / Presidente Amri Aps

“2 giugno 1994, due genitori, in ansia e disorientati, e una bimbetta pallida e sofferente si presentano nello studio medico del prof. Alberto Martini
per una consulenza, dopo che la piccola, di 20 mesi, era stata ricoverata per dieci giorni, in un ospedale di provincia, per una non definita patologia che le impediva di camminare.

Il medico a loro sconosciuto li mise subito a proprio agio, con grande attenzione per la bimba, accurate manovre e uno sguardo agli esami, sentenziò la diagnosi: Artrite Idiopatica Giovanile

Il suo fare calmo, umano, rassicurante e nello stesso tempo autorevole e professionale colpì profondamente questi genitori che uscirono dalla visita senz’altro preoccupati per il percorso che andavano ad iniziare, ma consapevoli di essere nelle mani esperte di un grande professionista e del suo staff, il suo ospedale. Finalmente avevano trovato “la risposta” che cercavano, tanta la preoccupazione, ma la certezza di essere al sicuro, al riparo nonostante la tempesta che la malattia aveva portato”.