Relazione al Bilancio anno 2016 – Assemblea Annuale soci Amri onlus – Genova 02/04/2017

Il 2016 di Amri è stato caratterizzato da un evento importante per l’associazione che si è trovata a sostenere la famiglia di Martina A., una giovane affetta da Lupus, che a causa di una complicanza rarissima e improvvisa legata a questa patologia ha perso la mobilità della parte inferiore del corpo. Trascorsi vari mesi e notevoli vicissitudini Martina e la sua famiglia hanno trovato riscontro alla loro richiesta di aiuto e di speranza in una clinica austriaca accessibile solo privatamente. La famiglia A. non si è persa d’animo e anche con l’aiuto di Amri ha coinvolto l’intera Genova in una gara di solidarietà eccezionale (grandi i genovesi) che in breve tempo ha permesso di raccogliere i fondi necessari per il ricovero. Ad inizio Aprile 2016 Martina è stata ricoverata in Austria e ha iniziato la riabilitazione specifica per la sua condizione. Tornata a Genova in Giugno sta tuttora continuando le terapie riabilitative necessarie per migliorare la sua situazione che rimane complessa. Ci auguriamo che Martina possa tornare a danzare (è una provetta ballerina) come prima e dimenticare questa terribile storia. Il bilancio di Amri, come vedremo, è stato fortemente condizionato da questa vicenda in quanto l’associazione ha svolto l’azione di collettore e garante per tutte le raccolte fondi organizzate a favore di Martina e ha sostenuto le spese per le cure della ragazza. Naturalmente il nostro impegno verso le altre famiglie e i bambini ricoverati non è venuto meno e grazie a tante persone generose, ai medici, al personale infermieristico, ai volontari e ai collaboratori siamo riusciti a mantenere e migliorare il sostegno a chi si è trovato in difficoltà. Un grazie sincero a tutti. Purtroppo dobbiamo ancora una volta notare un certo distacco dalla vita associativa di gran parte dei soci che evidentemente non si rendono conto che non c’è nulla di scontato e se in Amri trovano risposte ai loro problemi è perché persone, mamme e papà come loro, dedicano parte del loro tempo “libero” all’associazione.

 

Passiamo ora al dettaglio del bilancio consuntivo al 31/12/2016.

 

ENTRATE – Quote sociali: praticamente invariate come lo è stato il numero dei soci. Bomboniere: le entrate sono leggermente diminuite, ma come sappiamo questa voce non è stabile negli anni. L’impegno delle volontarie che se ne occupano è sempre costante e il loro lavoro molto apprezzato. A loro il nostro grazie sincero. Raccolta Fondi e Donazioni: un calo non vistoso, ma significativo. Un grazie di cuore tutte le persone che sostengono in vari modi le nostre attività e un appello a soci e amici di Amri a non tirarsi indietro. Recupero spese affitto: calo di circa il 10% delle entrate rispetto allo scorso anno: le famiglie sono in grosse difficoltà economiche e spesso soggiornano senza dare alcun contributo. Gadget: drastico ridimensionamento di questa piccola voce che comunque permette all’associazione di veicolare il suo messaggio in tante maniere diverse. Biglietti auguri: purtroppo abbiamo perso un’importante “commessa natalizia” da parte di un’azienda. I nostri biglietti comunque sono molto apprezzati e un particolare ringraziamento va alle volontarie che li realizzano. Fondi progetto ATS: questo introito e dovuto al fatto che Amri partecipa, insieme ad altre associazioni che si occupano di accoglienza, alla Associazione Temporanea di Scopo (ATS) istituita dal Gaslini ed è un piccolo contributo che l’Istituto, attraverso finanziamenti regionali, eroga per favorire l’accoglienza di quelle famiglie che occupano gratuitamente, stante le loro precarie condizioni economiche, i nostri appartamenti. Varie: importo relativo a uno storno di una fattura. Fondi 5 x 1000: abbiamo ricevuto l’importo relativo al 2014. Buon incremento rispetto all’esercizio precedente e quindi un grazie sincero a tutte le persone che hanno destinato questa quota a Amri. Questi fondi sono essenziali per la vita associativa e quindi dobbiamo sempre sollecitare ogni contribuente che conosciamo a scegliere il nostro codice fiscale 96018220184. Fondo Martina: come illustrato nella premessa Amri si è resa disponibile a ricevere tutti i fondi raccolti nelle manifestazioni organizzate per finanziare le cure di Martina e a garantirne la corretta gestione.

 

USCITE – Spese per manifestazioni: uscita dimezzata in quanto si sono ridotti gli eventi organizzati. Spese di gestione: in generale c’è stato un calo delle uscite in quanto cerchiamo sempre di limitare queste spese che però comprendono come voci principali i compensi per la segretaria e per i collaboratori. Questi esborsi (costo segreteria per il lavoro di gestione degli appartamenti, l’attività della psicologa per il sostegno alle famiglie e ai volontari e parte dell’impegno dell’addetto alle relazioni esterne dedicato ai volontari) anche se compresi in questo capitolo sono da considerarsi solo in minima parte funzionali alla gestione dell’associazione. Le altre voci sono rimaste praticamente invariate e solo materiale didattico e ludico ha avuto un notevole incremento in quanto si è provveduto a rifornire le scorte dei volontari. L’acquisto gadget si è dimezzata in quanto non sono stati fatti grandi rifornimenti a causa delle poche vendite, mentre donazioni beni e servizi è notevolmente aumentata a causa dell’acquisto di due armadietti per custodire il materiale dei volontari in DH e in reparto. Mobili poi donati all’ospedale. Sostegno alle famiglie: il sostegno economico alle famiglie è praticamente raddoppiato segno di una difficoltà diffusa, mentre la voce bollette è in aumento in quanto in un appartamento c’è un problema di eccessivo consumo di energia elettrica che stiamo cercando di risolvere.

 

RISULTATO D’ESERCIZIO – Dobbiamo registrare un risultato largamente positivo, ma solo contabilmente, in quanto non dobbiamo dimenticare che gran parte dei fondi rimasti sono vincolati alle cure di Martina. Praticamente il bilancio al 31/12/2016, depurato da queste voci, si chiude in sostanziale pareggio: +706,75€.

 

BILANCIO PREVENTIVO 2017 – Come sempre il bilancio stilato è molto ambizioso in quanto oltre a cercare di mantenere e se possibile migliorare i servizi già erogati abbiamo intenzione, grazie alla donazione della sig.ra Anna Maria Camporese che alla sua morte ha voluto donare un legato ad Amri, di finanziare un dottorato di ricerca di classe A per sviluppare una ricerca scientifica denominata “Diagnosi, caratterizzazione clinica e sviluppi in vitro per lo studio delle malattie autoimmuni e auto-infiammatorie monogeniche e multifattoriali in età pediatrica”. Questa signora, che abitava a Bolzano, ha conosciuto Amri attraverso la famiglia di una bimba ammalata seguita al Gaslini e la sua generosità l’ha spinta a lasciare ad Amri parte della sua eredità. Un progetto di ricerca importante ci è sembrato il modo migliore per ricordarla e ringraziarla. Oltre a questo, pensiamo di donare un ecografo portatile, così da poter essere trasportato anche in camera operatoria quando i nostri medici effettuano le infiltrazioni in anestesia totale. Cercheremo anche di acquisire un nuovo appartamento per aumentale la disponibilità di accoglienza per le famiglie.

 

BILANCIO SOCIALE 2015 – In queste poche righe vorrei cercare di tradurre i numeri meramente contabili del bilancio in azioni, quelle attività che Amri mette in campo a favore delle famiglie. Appartamenti: le famiglie ospitate nel corso del 2016 negli appartamenti Amri sono state 412 (stabili rispetto al 2015) con permanenze che vanno dalla notte singola fino a 132 giorni. Le famiglie ospitate gratuitamente sono state 50 per oltre 870 notti (28% del totale). Gli appartamenti sono sempre occupati per l’intero anno. Grande riconoscenza ai volontari che si occupano di questo importantissimo aspetto della nostra attività, 365 giorni all’anno, e fanno si che le famiglie possano essere accolte nel migliore dei modi. Psicologa: La dottoressa Roberta Russo anche nel 2016 ha portato avanti diversi progetti, a partire dal lavoro di preparazione, selezione e coordinamento dei volontari che ha richiesto un impegno notevole a causa di un incremento della deresponsabilizzazione dei giovani volontari. Il lavoro maggiore è stato realizzato però svolgendo colloqui di sostegno ai genitori in reparto e osservando bambini e adolescenti ricoverati.  In particolare per queste due ultime attività sono stati coinvolti 63 nuclei familiari. Il numero delle persone consultate è minore rispetto al 2015 in favore di un lavoro più intenso sulle famiglie che hanno accolto la proposta di essere sostenute. Ampio spazio, in collaborazione con la psicologa tirocinante, è stato dato al progetto di ricerca che aveva come obiettivo la realizzazione di un punto di maggior contatto tra l’associazione e il DH, luogo in cui maggiormente si concentrano le famiglie in cura per patologie reumatiche. Il lavoro di ricerca sui genitori si è basato su incontri periodici (7 di cui una gita di un giorno) ed è stato molto apprezzato dalle famiglie. Speriamo che porti i frutti sperati. Banco Alimentare: come sapete Amri aderisce alla Associazione Banco Alimentare della Liguria e nel corso del 2016 i nostri magnifici volontari hanno distribuito a 100 famiglie, in grave disagio economico, gli alimenti ricevuti.

 

CONCLUSIONI – Ribadisco quanto già esposto in premessa: Amri è formata quasi esclusivamente da genitori volontari che dedicano parte del loro “tempo libero” per cercare di soddisfare al meglio i bisogni delle famiglie che stanno vivendo momenti di difficoltà. Il mio augurio è che altri genitori sentano la necessità di unirsi al gruppo per dare una mano, anche solo un piccolo contributo (di tempo), non si chiede molto, ma questo è fondamentale per continuare a sostenere e far funzionare le attività dell’associazione che non devono essere ritenute scontate. Un caro saluto a tutti.

 

Gabriele Bona – Presidente Amri onlus