VELA
AMICA
La
Vela, il Mare, la Solidarietà
1.
Promotori
Il
progetto “Vela Amica” è promosso e realizzato dall’AMRI
(Associazione per le Malattie Reumatiche Infantili) Onlus
- Istituto Giannina Gaslini Genova con la collaborazione
dei Leo Club d’Italia e il patrocinio dei comuni di Salerno,
Roma, Livorno e Genova
L’evento
s’inserisce tra le varie iniziative che l’AMRI organizza e le
quali presuppongono l’uso di strumenti quali, in questo caso,
la vela e il mare come mezzo d’informazione e di sensibilizzazione
I
patrocini e i contributi ci permetteranno di allargare e sviluppare
l’iniziativa in relazione ad altri progetti che si stanno ipotizzando
in campo nazionale ed internazionale.
Attraverso questa idea cercheremo di avvicinare e far partecipi
dei nostri obiettivi persone,comunità e istituzioni legati alla
realtà e a problemi delle malattie reumatiche infantili che
per lo più sono sconosciuti
“Vela
Amica” sarà il coronamento di una serie di iniziative d’informazione
volte a sensibilizzare l’opinione pubblica e il personale docente
e non delle scuole materne ed elementari su un problema importante
ma che è sistematicamente trascurato; la malattia cronica e
le sue problematiche in età
pediatrica in ambito scolastico
Attraverso questo evento si lavorerà alla costruzione di un
progetto che prevede di :
- avvicinare scienza e società,
- sostenere la ricerca
- aiutare nel quotidiano i bambini e loro famiglie
Dall’esperienza
degli ultimi anni si è visto come sia fondamentale l’informazione
e quindi la partecipazione della società a incontri per conoscere
le malattie pediatriche che portano a importanti disabilità
e che possono richiedere un lungo periodo di tempo per essere
curate, con la conseguenza di determinare la perdita di notevoli
risorse dal punto di vista sociale, facendo perdere molti giorni
di scuola ai bimbi e giorni di lavoro ai genitori, e diminuendo
l’indipendenza delle famiglie.
Tra le malattie orfane o malattie rare che per definizione comunitaria
sono quelle che colpiscono meno di 5 persone ogni 10000, ci
sono le malattie reumatiche infantili (l’artrite cronica giovanile,
il lupus eritematoso sistemico giovanile, la dermatomiosite
giovanile, ecc.). Queste malattie croniche dovrebbero essere
al centro di intense ricerche aventi lo scopo di migliorarne
il decorso e, possibilmente, di guarirle. Ogni terapia per bambini
dovrebbe infatti avere come obiettivo primario la
guarigione, o almeno il controllo della malattia, la prevenzione
della disabilità e il miglioramento della qualità di vita.
Le cause delle malattie reumatiche infantili sono legate
a “malfunzionamenti” del sistema immunitario che non sono però
ancora ben noti e che richiedono un intenso lavoro di ricerca
di laboratorio. Tale lavoro è essenziale perché solo attraverso
la individuazione dei meccanismi responsabili della malattia
è possibile identificare nuove
terapie altamente efficaci e selettive.
Inoltre, anche disponendo di nuovi farmaci, è spesso difficile
effettuare studi che ne valutino la sicurezza e l’efficacia
nei bambini. Le case farmaceutiche, infatti, hanno uno
scarso interesse a finanziare studi nei bambini
perché il mercato (e quindi il ritorno economico) è modesto e gli studi sono in genere lunghi e costosi. Il risultato è che
molti dei farmaci attualmente in uso non sono mai stati valutati
per sicurezza e efficacia nei bambini, e quindi, spesso, sul
foglietto illustrativo della medicina manca l’indicazione specifica
per l’uso in età pediatrica.
Per far fronte a questi problemi è stata fondata una rete internazionale
chiamata PRINTO (Paediatric Rheumatology International Trials
Organisation). PRINTO ha sede a Genova presso l’Istituto G.Gaslini
ed è diretta dal prof. Alberto Martini che con la sua equipe
sta ottenendo risultati eccellenti nella ricerca.
La ricerca quindi, sia sui meccanismi che generano la malattia
che sui farmaci che possono curarla, è assai importante e richiede
forti investimenti economici e programmatici, nonché l’intervento
diretto di Istituzioni o Aziende che vogliano dare il loro contributo.
A tale proposito che gli sforzi maggiori dell’AMRI sono
indirizzati a :
- erogare borse di studio a medici e biologi che desiderino
fare ricerca nell’ambito delle malattie reumatiche infantili
- garantire l’acquisto di materiale scientifico per la ricerca
in modo da fronteggiare la carenza di finanziamenti pubblici
- aiutare i piccoli pazienti ed i loro genitori a sostenere
i problemi pratici e psicologici legati alla malattia.
4.
Risorse
Il
progetto sarà realizzato dall’AMRI con la collaborazione
dei Leo Club, dei Circoli Velici di Salerno, Napoli, Gaeta,
Ostia, Civitavecchia, Piombino, Livorno, la Spezia
e Genova e dalle Capitanerie di Porto competenti
per i tratti di mare percorsi.
Il
coordinatore del progetto avrà cura dell’intera organizzazione
coadiuvato da un responsabile velico e da un responsabile
sanitario.
La
gestione generale sarà affidata ad un team di coordinamento
composto da rappresentanti dell’associazione e dei Leo Club,
dal coordinatore del progetto e dai responsabili di settore.
Le
attrezzature e i mezzi nautici (uno scientifico e uno
di supporto) sono stati messi a disposizione dell’Associazione
da persone sensibili ai problemi dei bambini ammalati; i soci, i volontari,
i collaboratori e gli amici dell’Associazione e dei Leo
parteciperanno alla fase pratica dell’evento in base alle
indicazioni del team di coordinamento e del responsabile
del progetto.
La
buona riuscita dell’iniziativa non può prescindere dalla
richiesta di patrocini e di
contributi finanziari di enti pubblici e privati.
5.
Costi
Il
preventivo di spesa per l’intera manifestazione è stimato
in circa 100.000 euro così ripartiti:
70.000 per il finanziamento di borse di studio per ricercatori
che desiderano fare ricerca nell’ambito delle malattie
reumatiche infantili presso il reparto di Pediatria II
dell’Istituto G. Gaslini di Genova
30.000 per coprire i costi relativi al personale tecnico
e alle attrezzature delle imbarcazioni. Per le spese di trasferta, vitto e alloggio in occasione
delle manifestazioni organizzate nelle città sedi di tappa
principale e per la navigazione delle barche da Salerno
a Genova
PROGRAMMA
Partenza
Il 2 Giugno 2004 alle ore 10,30 gli equipaggi saranno ricevuti in Comune dal sindaco
di Salerno e da altre autorità locali. In tale occasione
si terrà anche una conferenza stampa di presentazione dell’intera
manifestazione.
Giovedì 3 Giugno 2004 dal porto di Salerno avverrà la partenza
che sarà un momento di festa aperto a tutti i cittadini
con la partecipazione di tante barche e di autorità marittime
e salernitane. Verso mezzogiorno le due imbarcazioni molleranno
gli ormeggi salutate dal suono delle sirene del porto e
dei natanti presenti
Tappe
All’arrivo d’ogni tappa l’imbarcazione sarà accolta dai
soci del Circolo Velico e dalle autorità locali. Dopo una
conferenza stampa e l’incontro ufficiale con le istituzioni,
che si terranno sempre nell’area del porto, seguirà una
serata conviviale presso il circolo velico (od altro luogo
idoneo ad ospitare l’evento) con spettacolo musicale.
Arrivo
L’arrivo
sarà previsto a Genova presso il Porto Antico per il giorno 11 Giugno 2004.
Come sempre gli equipaggi del team “Vela Amica”
saranno accolti dai rappresentanti delle autorità
locali e del Circolo Velico di Genova che insieme alla testimonial
Valeria Monetti, Andrea Cardillo, gli Sbandieratori
Cavensi ed altri artisti festeggeranno il loro arrivo.
Nella giornata di Sabato 12 Giugno sono previste varie manifestazioni
che culmineranno con un grande spettacolo serale sempre
con Valeria Monetti, Andrea Cardillo il loro gruppo e altri
artisti che stiamo contattando.
Le manifestazioni si concluderanno nella mattinata di Domenica
13 Giugno 2004 con un convegno su “Scuola e Malattie
Croniche” presso il Porto Antico di Genova.
Il percorso
La navigazione da Salerno a Genova avrà due
tappe principali nelle città di Roma (Ostia) e Livorno.
Altre soste sono previste in altri porti come dal seguente
programma :
Le tappe
Salerno Napoli 03/06/04
Napoli Gaeta 04/06/04
Gaeta Ostia 05/06/04
Ostia Civitavecchia 07/06/04
Civitavecchia Piombino 08/06/04
Piombino Livorno 09/06/04
Livorno La Spezia 10/06/04
La Spezia Genova 11/06/04
Navigazione
La
navigazione sarà seguita dalle Capitanerie di Porto competenti
per i tratti di mare percorsi. Ogni sera un’ emittente radiofonica
a carattere Nazionale dedicherà al team “Vela Amica” alcuni
minuti di collegamento in diretta radiofonica per conoscere
l’andamento della regata e un’emittente televisiva nazionale
trasmetterà le immagini più espressive della giornata.
Equipaggio
L’equipaggio della barca “scientifica” sarà formato dal
comandante della barca, dai tecnici nautici, da operatori
sanitari (medico, psicologo e fisioterapista), da piccoli
pazienti e dai loro accompagnatori che si avvicenderanno
nelle varie tappe.
Nelle tre tappe principali, da Salerno a Genova, l’iniziativa
coinvolgerà circa 6 piccoli pazienti. L’altra imbarcazione,
essendo di supporto a quella principale, prevede un equipaggio
solo tecnico.
Sponsor e patrocini.
Il patrocinio dei comuni di Salerno, Roma, Livorno e Genova,
come già ricordato all’inizio, è già stato assicurato.
Il progetto “Vela Amica” da Salerno a Genova è stato reso
possibile grazie all’impegno e all’aiuto organizzativo e
finanziario di sponsor privati e pubblici.
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