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La sera di giovedì 5 maggio la grande sala dell’istituto alberghiero Marco Polo si è di nuovo riempita, come due anni fa, per raccogliere fondi a sostegno dei bambini seguiti dal reparto di Reumatologia del Gaslini. È stata una splendida serata, possibile grazie all’impegno di Alessio Arvigo e la disponibilità degli insegnanti e degli studenti che hanno preparato un ottimo aperitivo che ha segnato il tutto esaurito.

 

 

Il 10 giugno, Raffaele Nicolella ha presentato con uno spettacolo il suo ultimo libro “Nel rigore… ho preso la traversa!“, scritto con Mirella Carozzino. Ancora una volta, grazie a Raffaele, la serata è stata un successo e la Sala Quadrivium si è riempita di persone per ascoltare parole, musica e poesia e contribuire ai progetti di Amri.

 

 

Tornare a vederci in presenza, per queste iniziative e per l’assemblea annuale dei soci, è stato un passo in avanti significativo per ritrovare l’entusiasmo e la voglia di sostenere l’associazione.

È già previsto, a dicembre, lo spettacolo della compagnia teatrale Quelli di Milli e tanti altri speriamo possano essere gli eventi marchiati Amri, che grazie a Fabio Martinelli ha visto promuovere il proprio nome anche in occasione dela gara nazionale di corsa in montagna che si è tenuta a Leffe il 22 maggio scorso.

Nelle settimane prima di Pasqua ci sono state diverse iniziative: ringraziamo Leonardo De Martini e i centri Exaudio, che hanno replicato la raccolta delle uova di cioccolato per i bambini ricoverati, iniziativa quest’anno organizzata anche da Laura Cecchi in collaborazione con la Conad di Chiavari.

Anche i punti vendita della giocattoleria La Befana e il ristorante Voltalacarta hanno fatto la loro parte, devolvendo ad Amri il ricavato della vendita di alcune uova.

Si moltiplicano anche le donazioni di giocattoli e materiali che arrivano in corsia grazie ai contatti della nostra infermiera Monica Tonelli.

Il risultato definitivo delcrowdfunding di inizio anno è stata la raccolta di 1.280 euro che abbiamo già destinato all’accoglienza in appartamenti delle famiglie dei bimbi ricoverati..

Da inizio aprile, dopo due anni di restrizioni e attività a distanza, i nostri volontari sono finalmente riusciti a tornare in corsia per portare momenti di gioco e distrazione ai piccoli ricoverati, per ora si tratta di attività nelle stanze, in attesa della riapertura di spazi per giocare adeguati, ma forse per questo sono momenti ancora più importanti per alleggerire per qualche ora la fatica dei genitori e portare un po’ di gioia ai bambini.