Ciao Anna,
è con profonda tristezza, che condividiamo la notizia della prematura e inaspettata scomparsa di Anna Solari, per tanti anni vicepresidente dell’associazione, mamma e volontaria attenta e attivissima. Ricordiamo Anna con gratitudine e affetto per come ha saputo accogliere con straordinaria dedizione, calore, generosità e competenza le tantissime famiglie che da tutta Italia arrivano a Genova per curare i propri figli.
Punto di riferimento insostituibile, è sempre stata disponibile a ogni ora del giorno e della notte, ogni giorno dell’anno, per rispondere alle richieste più diverse.
Sempre con la sensibilità di una mamma. Sempre con un’attenzione instancabile verso ogni bisogno. La sua passione ha contagiato chiunque abbia incontrato.
Pubblichiamo il ricordo di Stefania e alcuni dei tantissimi messaggi ricevuti per ricordare l’esempio e la presenza di Anna, che resterà per sempre con noi.
“Solo” una mamma
Solo una mamma nel momento più fragile, più vero, più difficile…
Una mamma che ha scelto di continuare ad aiutare il prossimo fino alla fine…
Un ultimo dono a tutti noi per non farci preoccupare, per non far distogliere lo sguardo dalla nostra missione …
Così era Anna.
Una mano che accarezzava con delicatezza le mani di altre mamme in cammino, che le accompagnava nelle giornate di pensieri per una diagnosi, tra private confidenze e sorrisi di complicità, quella luce negli occhi che solo le donne come lei possiedono.
Gesti che parlano da soli: di amore, di gratitudine, di quella presenza che diventa colonna dell’Accoglienza di Amri.
Colonna della vita in ospedale di tante mamme e che, quando se ne va, lascia un vuoto che non si può colmare, solo imparare lentamente ad accettare.
In quell’ultima carezza c’è un mondo intero: sorrisi, risate, abbracci, consigli ricevuti quando il mondo sembrava troppo grande, nei giorni belli e in quelli complicati.
Le serate piene di parole e quelle in cui bastava un silenzio per capirsi.
C’è il peso di un’eredità d’amore che non si può misurare, c’è un “Grazie” che forse non è stato detto abbastanza, c’è un “rimani con noi” che il cuore sussurra anche se la mente sa che è impossibile.
Per l’ultimo saluto in un freddo sabato di novembre c’è rispetto,
c’è silenzio, c’è un dolore che non ha bisogno di rumore per essere forte.
È in quel saluto che ogni Mamma accoglie nel proprio cuore la sua forza.
Non una “diva”, ma la sua Anna, una “semplice” mamma Volontaria.
Quella che le apriva la porta con un sorriso grande, quella che andava alle sei in aeroporto per accogliere una famiglia o a mezzanotte in stazione per accompagnare una mamma con la sua bimba, quella che organizzava la visita di “Supereroi” per un bimbo, la parrucchiera e i regalini per la festa della Mamma. Quella che se necessario correva per promuovere l’associazione, che difendeva l’Accoglienza dei più deboli sempre e comunque, che aveva una battuta per ogni momento difficile, che trasformava anche un caffè in un piccolo rituale d’amore.
E mentre la mano restava lì ad accarezzarla, appoggiata sulla fronte, ferma ma tremante, capivo che non era solo un “addio”.
È una promessa.
Quella di portarla avanti.
Di custodire ogni suo insegnamento, ogni sua parola, ogni suo gesto, ogni frammento di vita insieme.
Perché ci sono addii che non sono un finale.
Sono un passaggio di testimone. E in questo il senso del suo ultimo viaggio, con la stessa dolcezza con la quale lei ci ha accompagnato fin dai primi passi dell’Accoglienza di Amri.
Un’immagine che rimarrà impressa. Che emoziona, che ferisce, che abbraccia.
E che, soprattutto, racconta la verità più grande: chi ama davvero… non lo perdiamo mai.
Anche quando sembra impossibile.
Buon viaggio Amica ❤️
Ora sta a noi proseguire questo cammino senza fine…
Stefania, mamma di Matilde
Alcuni dei tanti altri messaggi che ci sono arrivati in questi giorni:
Non ci posso credere, mi spiace tantissimo. Ha realizzato le mie bomboniere solidali con attenzione, gusto e tanta partecipazione, tanto da chiedermi foto della cerimonia. Grazie Anna, persona di rara bellezza interiore e ora Anima sublime
Maria S
Una persona meravigliosa di grande cuore e sempre disponibile, un riferimento per tutte le mamme che hanno vissuto periodi difficili in reparto. Non dimenticherò il suo sorriso rassicurante e la sua vicinanza
Daniela LC
Siamo senza parole. Anna cara, l’abbiamo conosciuta al convegno medico a marzo e a giugno ha confezionato con tanto amore le bomboniere per il battesimo del nostro bambino.
Una donna straordinaria. Ci uniamo al dolore di tutti i familiari.
Silvia RF
💔 sei stata luce nel mio cammino. Ci siamo incontrate durante un meeting di associazioni sulle malattie reumatiche. Ti avevano assegnato un premio ed eri emozionatissima . Mi dicevi: “Guardami così non piango, anzi no fammi ridere, anzi no tanto mi commuovo comunque” 😊
Abbiamo parlato di noi, del nostro cammino, degli ostacoli, le avventure e le disavventure. Ti avevo promesso che se mai un giorno fosse arrivata la proposta avrei chiesto ad Amri di realizzare le partecipazioni, e così è stato ❤️ Eravamo lontane solo dal punto di vista geografico. Porto sempre nel mio cuore le emozioni provate, gli abbracci infiniti, le risate composte e rumorose. Gli sguardi… carichi di mille parole.
Ti voglio bene Anna. Mancherai tantissimo.
Stefania S
Una colonna fondamentale di Amri per la sua dedizione nell’accoglienza delle famiglie. Rimarrà sempre nel mio cuore per il prezioso esempio.
Palma F
La conoscevo dal 76..quando si fidanzò con il mio amico fraterno… è sempre stata dolcissima e sorridente… Una grande perdita per tutti
Roberto M
Io l’ho conosciuta di persona, e stata un grande donna sempre disponibile con tutti e aiutava tutti. Ciao Anna, ora sei con il mio Davide che ci ha lasciato ad agosto che tu hai conosciuto bene al Gaslini. Ti porterò nel cuore
Giovanni S
Cara Anna, non mi sembra possibile tutto questo. Grazie per quello che hai fatto in questi lunghi anni per Amri, da lassù proseguirai ad amare i bambini ammalati, accompagnare le loro famiglie, dare forza a tutti i volontari e ai sanitari, a proteggere i tuoi cari.
Gabriella C
Siamo in molti a ricordare il suo impegno nell’Amri, l’attenzione tutta speciale che aveva per i pazienti e le loro famiglie, la sua disponibilità nell’aiutare chi aveva più bisogno, la sua allegria. In tanti anni di collaborazione non posso che ricordarla come una donna generosa e buona, impegnata in un’opera di volontariato davvero preziosa. Sono vicino ai suoi cari e all’Amri con l’affetto e nella preghiera.
Dott. Paolo Picco