Si intitola “Curare, ascoltare, esserci” il nuovo numero del giornalino Amri. Tre parole semplici, che raccontano bene il filo di queste pagine: la cura che nasce in reparto, continua nella scuola, passa dall’ascolto delle famiglie e arriva fino alle iniziative che soci, volontari e genitori costruiscono nei propri territori.
Nel numero, che trovate in reparto e in segreteria e che potete sfogliare anche online cliccando sull’immagine qui sotto, pubblichiamo l’editoriale del presidente Gabriele Bona dedicato al bilancio 2025: un anno di accoglienza, sostegno psicologico, volontariato e presenza nelle reti locali, nazionali ed europee. Accanto al testo, una sintesi dei dati principali del bilancio e un invito concreto a sostenere Amri anche attraverso il 5 per mille, una firma che non costa nulla ma per l’associazione è essenziale.
Ampio spazio è dedicato al convegno medico per famiglie del 28 marzo al Gaslini, dove medici, psicologhe, insegnanti e personale infermieristico hanno raccontato il percorso dei bambini e dei ragazzi con malattie reumatologiche, autoinfiammatorie e immunologiche rare: terapie più mirate, diagnosi precoce, sostegno psicologico, arteterapia, inclusione scolastica e lavoro quotidiano del reparto.
Nella sezione Insieme trovate la storia di Mauro e Stefania, che partendo dal golf hanno organizzato un’iniziativa benefica per Amri nel loro territorio. Non un modello irraggiungibile, ma un esempio concreto: ognuno può partire da ciò che conosce, da una scuola, una società sportiva, un gruppo di amici, una festa locale.
Questo numero contiene anche il ricordo di Carlo Di Lorenzo, volontario e socio storico, nelle parole di Pierangela Garbelli. Con lui ricordiamo anche Anna Solari: due persone che hanno dato molto alla storia di Amri e alle famiglie.
Buona lettura, e buona estate!